- Visite: 35
- Pubblicato: 08 Maggio 2026

AVEZZANO: SCACCO DI UNA 92ENNE AI TRUFFATORI
- Il copione sempre quello del falso incidente. Questa volta, però, a parlare oltre al finto maresciallo dei carabinieri c’era una donna, che si fingeva figlia dell’anziana. “Hanno chiamato dicendomi che c’era stato un incidente e mi chiedevano dei soldi”, ha raccontato la 92enne, “prima un finto maresciallo poi, a parlare era una ragazza che urlava e diceva mamma aiutami. Io non gli ho creduto e ho rimesso giù il telefono”. I truffatori però non si sono fermati e hanno richiamato tenendo di nuovo l’anziana al telefono per diverso tempo. Il tentativo di raggiro aveva l’obiettivo di farsi consegnare una somma di soldi dalla signora per i danni causati dalla presunta figlia nell’incidente. La donna, però, nonostante i numerosi tentativi della banda di arrivare nel suo appartamento non si è fatta convincere e ha riattaccato. Il telefono, è poi tornato nuovamente a squillare. Questa volta dall’altra parte della cornetta c’era un finto addetto del Comune di Avezzano. “Mi hanno detto che c’era stata una rapina in una gioielleria ed era stata trovata la mia carta d’identità”, ha proseguito la 92enne, “volevano sapere nel dettaglio tutti i gioielli che avevo in casa per sapere se ce n’era qualcuno che proveniva dalla gioielleria dove c’era stata la rapina”. Ma anche questa volta non si è fatta trarre in inganno, anzi, invece di riagganciare il telefono ha detto chiaramente ai falsi addetti del municipio che aveva capito tutto. “Siete dei grandissimi farabutti”, ha tuonato prima di riagganciare. I familiari, prontamente avvertiti, sono arrivati nell’abitazione della donna per assicurarsi che stesse bene. Una volta poi che la stessa gli ha fornito tutti i dettagli hanno allertato le forze dell’ordine.

