Cronaca

maltempo tir

SULMONA: STUDENTI BLOCCATI DAL MALTEMPO

- Disavventura per un gruppo di 51 studenti del liceo Scientifico 'Fermi' di Sulmona, rimasti bloccati dalle 10,30 di questa mattina in Austria, a causa del
maltempo che ha reso non transitabile il passo del Brennero. La comitiva stava rientrando dal viaggio d'istruzione a Salisburgo quando è rimasta bloccata lungo
la carreggiata per via della copiosa nevicata in corso. Il problema riguarda tre classi quinte, quattro docenti accompagnatori e l'autista del bus che trasporta
la scolaresca. I professori, dopo aver chiesto aiuto alla polizia austriaca, si sono messi in contatto con il ministro dei trasporti che ha
attivato l'unità di crisi tramite la Farnesina.

biondi pierluigi
 
“Ho chiesto al presidente della Regione, Marco Marsilio, di procedere con un nuovo scorrimento della graduatoria del bando Fare centro per garantire ulteriore liquidità a tutti coloro che si sono rimessi in gioco per rivitalizzare il sistema produttivo del capoluogo e del cratere”, così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
 
“Informalmente ho già ricevuto dal governatore la disponibilità a utilizzare circa 4 milioni di euro che serviranno per sostenere circa 60 attività in lista d’attesa. Si tratterebbe di un’iniezione di fiducia per il micro-tessuto produttivo locale teso a rinforzare il rilancio socio-economico dei centri storici con ricadute positive per le comunità delle nostre aree interne”, ha concluso il sindaco Biondi.
 
L’Aquila, 23 febbraio 2024 
 

 

Pierluigi Biondi

Sindaco dell'Aquila

mob. +39 347 6868429

segreteria +39 (0)862 645702-3

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NUCLEI CURE PRIMARIE: OCCUPATA SEDE ASL L’AQUILA

– Questa mattina una delegazione di sindacati e consiglieri comunali e regionali, in testa ai cittadini in protesta, non è stata accolta dalla Asl aquilana e ha
forzato il blocco trovato all’ingresso della sede dell’azienda sanitaria, in via Saragat all’Aquila, attualmente presidiata per assenza di risposte alle istanze
alla base della mobilitazione. Assente e silente il direttore generale della Asl provinciale dell’Aquila, Ferdinando Romano. Assenti anche i rappresentanti della
Regione. La manifestazione, a sostegno dei Nuclei di cure primarie, per difendere il diritto costituzionale alla salute. Diversamente dalle altre Asl in Abruzzo,
la Asl dell’Aquila ha infatti avviato, da due anni a questa parte, uno smembramento dei Nuclei, impedendo la sostituzione dei medici prossimi alla pensione e
minacciando, di fatto, la fruizione di un servizio che preserva la salute di circa 50mila utenti presenti sul territorio e che va avanti solo grazie al
contributo dei giovani medici che hanno preso in carico gli assistiti già assegnati al personale in quiescenza. Il de-finanziamento di queste strutture, portato
avanti dalla Asl, secondo cittadini e sindacati determinerà a breve la chiusura delle stesse. I manifestanti, si sono ritrovati nel cortile della direzione amministrativa della Asl e hanno animato una protesta autorizzata che si è mantenuta pacifica, anche se momenti di tensione sono stati registrati al momento in cui tutti i partecipanti, e non solo una delegazione, hanno cercato e ottenuto la possibilità di varcare il cancello di ingresso per poi entrare nella sede Asl per interagire con i vertici dell’organizzazione o con rappresentanti degli enti locali.