Cronaca

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CHIETI:UCCISE LA MOGLIE A COLPI DI PISTOLA: CONDANNATO ALL’ERGASOTOLO

- La Corte d’Assise di Chieti, ha condannato all’ergastolo con isolamento diurno per due mesi Antonio Mancini, il 70enne che un anno fa ha ucciso in strada
con due colpi di pistola la moglie, Cleria Mancini, a Lettomanoppello, nel pescarese.Il collegio, presidente Guido Campli, giudice a latere Luca De Ninis,
ha dichiarato Mancini interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, in stato di interdizione legale e decaduto dalla responsabilità genitoriale.In base ad una
perizia chiesta dalla difesa di Mancini, l'uomo, al momento del fatto aveva la piena capacità di intendere e di volere.Il 70enne, è stato condannato inoltre
a risarcire i danni alle parti civili, da liquidare in separata sede, con assegnazione di provvisionali per complessivi 250.000 euro.

 

treni

AVEZZANO: AGEVOLAZIONI

- Risparmiare sui costi degli spostamenti in treno è possibile per i residenti di numerosi comuni abruzzesi appartenenti alle aree interne. Le agevolazioni
tariffarie previste per gli abbonamenti ferroviari regionali rappresentano un sostegno importante per pendolari, studenti, lavoratori e famiglie che
utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico.La misura riguarda diverse zone della regione, dalla Marsica alla Valle Roveto, passando per il territorio
aquilano, le aree montane del Teramano e del Pescarese e numerosi Comuni della provincia di Chieti.

 

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COMUNICATO STAMPA

 

OSPEDALE SAN SALVATORE, DA LUNEDÌ 12 OTTOBRE RIPRENDE IL SERVIZIO MENSA PER IL PERSONALE

 

Conclusi i lavori di sostituzione dei moduli post-sisma. Il servizio torna operativo nei nuovi spazi, in attesa della futura mensa aziendale con cucina interna.

 

L’Aquila, 9 ottobre 2026 – Riprenderà regolarmente da lunedì 12 ottobre il servizio mensa per il personale dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dopo la conclusione dei lavori di sostituzione dei vecchi moduli con una struttura prefabbricata di nuova generazione, progettata per offrire ambienti più ampi, funzionali e confortevoli.

L’intervento si è reso necessario per superare le criticità legate alle strutture utilizzate fino a oggi, risalenti al periodo dell’emergenza post-sisma. I moduli erano infatti regolati da un contratto stipulato dalla Protezione Civile, ormai scaduto, e non rispondevano più adeguatamente alle esigenze del personale. La sostituzione ha consentito di rinnovare gli spazi destinati al servizio, migliorandone la funzionalità e il comfort.

L’intervento rappresenta una soluzione transitoria in vista della realizzazione della nuova mensa aziendale all’interno dell’edificio 1 dell’ospedale, dotata di cucina interna. La revisione del progetto dell’edificio, promossa dall’attuale Direzione Strategica, ha infatti modificato la precedente previsione di destinare quegli spazi ad attività ambulatoriali.

“La ripresa del servizio mensa, dopo la conclusione dei lavori, rappresenta un passaggio importante per restituire al personale spazi più confortevoli in attesa della nuova mensa aziendale. – dichiara il Direttore Generale della ASL 1, Paolo Costanzi - Grazie alla modifica del progetto, riporteremo la mensa nella sua collocazione originaria, con l’obiettivo di offrire ai nostri dipendenti un servizio sempre più funzionale e adeguato alle loro esigenze”.

 

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