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- Pubblicato: 10 Settembre 2026

SULMONA: NEGLIGENZA SANITARIA??
- Aveva a disposizione 25 fiale di soluzione fisiologica la guardia medica che la notte di domenica voleva curare la ferita di un bambino di 3 anni con
l’acqua minerale.Ad accertarlo è stata la Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, che ha aperto un procedimento disciplinare nei confronti dell’operatore
sanitario coinvolto nella vicenda. Un’iniziativa, quella intrapresa dall’azienda sanitaria, finalizzata ad accertare eventuali omissioni o profili di
imperizia medica.Nella postazione attiva nella Casa di Comunità non erano presenti prodotti antisettici o disinfettanti, anche se il medico aveva a
disposizione la soluzione fisiologica che, tuttavia, non ha somministrato e cò potrebbe configurare una negligenza sanitaria.Gli uffici competenti
della Asl hanno quindi avviato l’istruttoria dopo l’esposto presentato dai genitori del bambino che erano arrivati alla guardia medica a seguito di
una caduta del piccolo.La vicenda era degenerata in una lite quando la madre del minore aveva contestato la precarietà igienica dell’intervento e il
medico avrebbe risposto: «Non ho mica l’ebola». Una frase che sarebbe stata pronunciata dopo l’utilizzo di una bottiglietta d’acqua sulle escoriazioni
del bambino. Bottiglietta, secondo la madre del bimbo, dalla quale lo stesso medico avrebbe anche bevuto.


