Cronaca

biondi pierluigi

 

   SUPERBONUS: PLAFOND INTESA SANPAOLO DA 80 MILIONI DI EURO PER IL CRATERE DEL SISMA 2009

 

SIGLATO ACCORDO TRA COMUNE DELL’AQUILA, L’ISTITUTO DI CREDITO, LA STRUTTURA DI MISSIONE E I COMUNI DEL CRATERE

 

L’Aquila, 22 febbraio 2024 - Ammonta a 80 milioni di euro il plafond da destinare all’acquisizione dei crediti d’imposta da parte delle imprese del Cratere messo a disposizione dal protocollo d’intesa sottoscritto tra Intesa Sanpaolo, il Comune dell’Aquila, la Struttura di Missione per il coordinamento dei processi di sviluppo dei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 e i Comuni del Cratere 2009. 

L’accordo, destinato alle imprese che eseguiranno i lavori ammessi al superbonus, effettuati o da effettuare, sugli immobili danneggiati dal sisma e non ancora riparati, resterà in vigore fino al 31 dicembre 2025. Si tratta di una misura fondamentale che risponde al bisogno di rendere liquidi i crediti, ottimizzando l’esposizione finanziaria e concorrendo al rafforzamento patrimoniale delle imprese cessionarie. 


Come gli altri comuni del centro Italia, anche L’Aquila e quelli del 2009 potranno avvalersi della deroga prevista dal Governo e varata dal Parlamento lo scorso aprile per la ricostruzione degli edifici privati, con la possibilità di beneficiare, in aggiunta al contributo sisma, anche del superbonus 110%, assistito sia dalla cessione del credito d’imposta che dallo sconto in fattura. 


"Un risultato importante ottenuto grazie a una lunga e proficua interlocuzione con Intesa Sanpaolo. Un sentito ringraziamento al consigliere comunale con delega alle Attività in favore del sostegno alle imprese del Cratere sismico 2009, Livio Vittorini, e al coordinatore della Struttura di missione sisma 2009, Mario Fiorentino, per l’impegno verso l’accordo che consente di dare un sostegno concreto alle imprese della ricostruzione. Intesa Sanpaolo dimostra di avere a cuore il percorso di rinascita e sviluppo del nostro territorio”, così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. 


Attraverso il protocollo di intesa, le “imprese in anagrafe” – ovvero quelle operanti nel Cratere sismico 2009, potranno presentare alla Banca la richiesta di un plafond per la cessione dei crediti d’imposta riferiti agli interventi ammessi al superbonus, effettuati o da effettuare su edifici o unità immobiliari a destinazione prevalentemente abitativa per i quali sia stato accertato il nesso causale tra danno dell’immobile e l’evento sismico.

terremoto laquila

 

Pierluigi Biondi

Sindaco dell'Aquila

mob. +39 347 6868429

segreteria +39 (0)862 645702-3

cinghiale

AVEZZANO: BRUTTA AVVENTURA PER 15 TURISTI

- In 15 intossicati dopo una cena a base di cinghiale e salumi con cacciagione. E 7 sono finiti al Pronto soccorso. Sulla vicenda sono ora in corso indagini dei
carabinieri e accertamenti della Asl.La disavventura è capitata a un gruppo di turisti - tra i 20 e i 30 anni - provenienti dalla provincia di Brindisi. Domenica
sera avevano deciso di andare a cena fuori ed erano stati attratti dalla specialità del locale, la cacciagione. In tavola sono stati serviti piatti a base di
cinghiale, salumi di cacciagione e altro. Dopo alcune ore hanno iniziato ad accusare fastidi gastrointestinali. Per alcuni di loro però la situazione è precipitata,
tanto da rendersi necessario il ricorso all’ospedale.

 

CHIETI: CONTROLLI NEI LOCALI

- Licenze sospese e multe a un centro scommesse, a un bar e a un night club. E' il bilancio dei controlli amministrativi effettuati dalla polizia negli esercizi
pubblici nel Vastese. I controlli sono stati svolti dagli agenti della Squadra amministrativa insieme al personale dei Commissariati di Lanciano e Vasto,
dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Chieti-Pescara e del Servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione della Asl. Secondo una nota della questura
sono state riscontrate gravi irregolarità amministrative che hanno comportato sanzioni particolarmente afflittive, sia di natura pecuniaria, per un totale di
50mila euro, sia di natura interdittiva. In un esercizio di raccolta scommesse è stato riscontrato l'abuso della licenza dovuto alla presenza di un minore intento
a giocare alle slot machine, alla somministrazione di bevande (in assenza della prescritta Scia), nonché l'apertura di un ulteriore ingresso non visibile sulla
pubblica via che impediva, di fatto, la sorvegliabilità dell’esercizio: è stata sospesa per 15 giorni la licenza e sono state inflitte le previste sanzioni
pecuniarie. Stessa sorte per un noto bar nel Vastese munito di licenza per la raccolta di scommesse. Infine, sanzioni pecuniarie e immediata sospensione
dell’attività sono state inflitte al responsabile di un noto night club della provincia a causa di violazioni ritenute gravi. Secondo quanto emerso dai controlli,
la maggior parte delle figuranti di sala lavorava in nero.