Cronaca

elisoccorso gran sasso

ABRUZZO: MALORE FATALE IN MONTAGNA

– Drammatico pomeriggio sui Monti della Laga, in provincia di Teramo, dove un escursionista di 68 anni, residente nel teramano, ha perso la vita a seguito di un malore improvviso mentre percorreva i sentieri in località Macchiatornella, nel comune di Cortino. L’allarme è scattato immediatamente grazie al compagno di escursione della vittima, che ha richiesto l’intervento dei soccorsi. La Centrale Operativa ha subito inviato l’elisoccorso dell’Aquila. Nonostante il forte vento che ha reso estremamente complesse le manovre di volo, l’equipaggio è riuscito a sbarcare sul posto il Tecnico di Elisoccorso del CNSAS e l’equipe medica del 118.Una volta raggiunto l’uomo, i sanitari hanno avviato le manovre di rianimazione ma, purtroppo, ogni sforzo si è rivelato vano e il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.

incendio piccolo

MASSA D'ALBE: INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO

- Dalle prime ore di questa mattina, due squadre di Vigili del Fuoco del Distaccamento di Avezzano sono impegnate nel contrastare le fiamme, che si sono sviluppate nel deposito di compost Contestabile, situato tra Cappelle dei Marsi e Massa d’Albe. Sono ancora in corso accertamenti per stabilire le cause che hanno generato l’incendio. La vasta area interessata è oggetto di operazioni di bonifica da parte dei Vigili del Fuoco. Avviate accurate verifiche per scongiurare l’eventualità di problematiche ambientali.

regione emiciclo

PESCARA: TRUFFA SPOPOLAMENTO

- Si parla tanto di spopolamento delle zone interne e di incentivi economici per far sì che alcuni piccoli centri, soprattutto delle zone montane, tornino a vivere. Ma per ottenere questi incentivi (stabiliti dalla Regione Abruzzo in 2.500 euro per tre annualità) l’unico requisito fondamentale è che l’interessato risieda effettivamente nel paese dove ha deciso di andare a vivere e che vi rimanga per almeno 5 anni. E quando questo elemento imprescindibile viene a mancare, scatta l’inchiesta e si rischia il processo. L’uomo, originario di Penne, è finito davanti al giudice per falso e truffa ai danni della Regione. Contro di lui le dichiarazioni dei vicini, del postino e dello spazzino: mai visto.